giovedì 3 febbraio 2011
Nuovo Blog: Cosmesiverde by silviana85
è da un po' che non riesco ad aggiornare il blog, scusatemi tanto...
Tra studio, lavoro e quotidianità ultimamente rimane poco tempo da dedicare al mio blog, anche perchè ho una novità.
Finalmente sono riuscita a dar vita al mio secondo blog, che non tratta delle mie passioni ma di cosmetica naturale.
Mi spiego meglio, da più di un anno, ho iniziato a cambiare le mie abitudini di bellezza, cercando di acquistare cosmetici e trucchi, che non avessero dentro ingredienti dannosi per la pelle e per l'ambiente.
I cosmetici che usiamo abitualmente, sono pieni zeppi di siliconi, derivati del petrolio e così via, così ho iniziato ad informarmi e ho trovato un'alternativa validissima. I prodotti cosmetici eco-bio, tutelano la nostra salute e la nostra bellezza.
In breve si tratta di creme, balsami, olii ecc che hanno come ingredienti solo prodotti naturali, proprio per questo motivo, risultano essere più idratanti ed efficaci e ridonano alla nostra pelle lucentezza e bellezza.
All'inizio, non è stato semplice destreggiarsi nella lettura degli ingredienti dei cosmetici (INCI), ma poi con un po' di pazienza e informazione, si riesce a comprare prodotti buoni, passando così all'essere consumatori consapevoli, che vogliono di più dalle case cosmetiche.
Dobbiamo far capire alle aziende che siamo stufi di essere avvelenati giornalmente e che vogliamo prodotti efficaci e che non ci facciano male.
L'intento del mio blog quindi, è proprio quello di aiutare chi come me, vuole cambiare abitudini non abbandonando il piacere di coccolarsi con creme e cremine, ma scegliendo semplicemente qualcosa di più naturale ed efficace.
Nel blog http://cosmesiverdebysilviana85.blogspot.com/ , troverete l'analisi degli ingredienti di alcuni prodotti naturali e presto metterò a vostra disposizione molte informazioni interessanti.
Chi è interessata, si iscriva subito, mi sento ancora un po' soletta visto che il blog è attivo da pochissimo ed inoltre, sarei felice se lasciaste dei commenti su quali informazioni vorreste avere, in modo da concentrarmi prima sulle vostre richieste.
Spero di essere stata chiara, avrei tate cose da dirvi, ma magari approfondirò in un secondo post ;).
Un bacione a tutte
A presto Silvia
martedì 7 dicembre 2010
Un piccolo addobbo per l'albero...

si avvicina il Natale e dopo tanto tempo finalmente, sono riuscita a mettere di nuovo le mani su qualche progettino... niente di troppo impegnativo, ma sono felice di potermi ridedicare un po' alle mie passioni.
Vi posto le foto di un piccolo alberello, realizzato con il das e l'aiuto di uno stampino da biscotti e poi dipinto da me (oddio che parolona "dipinto").

domenica 28 novembre 2010
DOVE CONSERVARE I PANETTI DI FIMO?

Proprio per questo, ringrazio tutte le ragazze che hanno continuato a leggere e commentare i miei post, durante questo lungo periodo di latitanza dal web.
Il fimo è un materiale incredibile per le nostre creazioni, non ha bisogno di particolari cure, occupa poco spazio, ha dei colori meravigliosi e vivaci e si può utilizzare anche dopo tanto tempo dall’ultima lavorazione, in quanto non si indurisce all’aria, come accade ad esempio, alla pasta di mais.
Importante però è la sua conservazione.
All’interno del fimo infatti, ci sono degli olii molto “appiccicosi”, che vengono rilasciati dai panetti quando non vengono utilizzati da un po’ di tempo e che, quando fuoriescono tendono a far diventare il nostro panetto duro.
La miglior cosa è avvolgerli nella carta argentata per alimenti o nella carta del panetto (in modo anche di preservare il panetto, da polvere e pelucchi vari) e metterli dentro ad una scatola di latta, quella dei biscotti andrà benissimo.
lunedì 24 maggio 2010
MINUTERIE, PERLINE, STRASS ECC: inserire prima o dopo la cottura del fimo?

Per evitare di sciogliere altri supporti sulla nostra creazione, dobbiamo usare solo alcuni accorgimenti. Possiamo inserire infatti, tutti quei materiali che non temono il calore, come minuterie metalliche (ad esempio i gancetti per i ciondoli o gli orecchini, possono essere inseriti prima della cottura), perline in vetro o swarovski, ecc. Basta perciò accertarsi che non ci siano parti in plastica, in quanto con la cottura si squaglierebbero.
Nel mio piccolo però, cerco di evitare di aggiungere altri materiali, infatti se è possibile li inserisco sempre dopo la cottura; a parte i gancetti per gli orecchini (che devono essere messi per forza prima della cottura, altrimenti non potranno più essere inseriti nella nostra creazione) e in generale le parti metalliche, questo perché non sono mai sicura della composizione del materiale e così onde evitare spiacevoli inconvenienti preferisco prevenire che curare… o ancor meglio che buttare il tutto nel cestino.
Ho impreziosito la matrioskina con dei piccoli strass di plastica, il problema è che l’effetto che riuscirei ad avere cuocendola con gli strass incastonati non sarebbe lo stesso se li mettessi dopo la cottura, ma naturalmente ho paura che si squaglino… qualcuna di voi ha mai provato? Si sono squagliati? Calcolate che non sono molto grandi ecco perché ho paura….
Vedremo cosa mi dirà l’istinto o ancora meglio cosa mi direte voi…
Comunque alla peggio se si squagliassero, potrei cercare di rimediare aggiungendo un altro dettaglio alla matrioskina che vada a coprire il disastro no? che ne dite? Per esempio un piccolo fiorellino...
Consiglio infatti anche a tutte voi di sperimentare, cioè se un oggettino non vi viene perfetto la prima volta, cercate di usarlo per fare delle prove prima di buttarlo, almeno non sarà stato uno spreco inutile di fimo…
Ora vi saluto spero sempre di essere stata utile…
Al prossimo post
Silvia
mercoledì 5 maggio 2010
FIMO COTTURA 4:COTTURA A BAGNO MARIA

venerdì 30 aprile 2010
COTTURA FIMO 3: FORNO ELETTRICO SENZA GRADI


E' davvero comodissimo e si scalda in un attimo viste le piccole dimensioni... pensate che io riesco a riporlo con tutta la scatola, dentro il mio armadio e vi giuro che è strapieno... quindi per chi avesse problemi di spazio secondo me è l'ideale...
Per ovviare al fatto della manopola dei gradi inoltre, basta mettere prima della cottura degli oggetti, un foglio di carta forno. Se dopo pochi minuti la carta si ingiallisce, allora il forno è troppo alto e le nostre creazioni potrebbero annerirsi o fare delle bollicine...
Il mio consiglio è di effettuare una cottura in più tempi... ci vorrà un po' di più ma sarete sicure del risultato... Di solito per la prima cottura dell'oggetto, imposto il timer su 4 o 5 minuti a seconda della sua grandezza e stacco la spina del forno dopo circa tre minuti per far abbassare la temperatura oppure apro un po' lo sportellino del forno, sempre tenendo sott'occhio la carta forno e gli oggetti infornati...
Dopo questa fase lascio raffreddare completamente il forno con lo sportellino aperto prima per metà e dopo un po' aprendolo del tutto, lasciando naturalmente gli oggetti ancora dentro, in modo di farli indurire ancora un po'... una volta freddi, testo la cottura ossia, pigio delicatamente con un unghia sull'oggetto e se rimane il segno, cuocio per circa altri tre minuti, ripetendo eventualmente tutta la procedura fino a che l'unghia non lasci segni su nessun oggetto....
Spero anche stavolta di essere stata chiara, comunque resto a vostra disposizione per eventuali chiarimenti... vi consiglio infine, di cuocere le prime volte oggetti che vi sono venuti male o quelli che reputate meno carini, in modo da capire bene il funzionamento del forno e i tempi di riscaldamento dello stesso, non rovinando così le opere migliori...
Scusatemi inoltre, se ho slittato i post che avevo promesso la scorsa volta, sulla cottura del fimo a bagnomaria e sui rimedi per le creazioni cotte male, ma ero troppo contenta e vi dovevo parlare per forza del mio nuovo forno..
un bacio a tutte
lunedì 26 aprile 2010
COTTURA FIMO 2 ... ALCUNI ACCORGIMENTI

Se usate la teglia, dovete calcolare qualche minuto in più per la cottura, a seconda della grandezza dei pezzi. Tranquille, niente di troppo difficile con qualche prova.
Se i pezzi invece, sono di piccole dimensioni, potete anche cuocerli direttamente sulla griglia del forno, con l’accortezza di poggiarli sopra ad un foglio di carta da forno.
Cos’altro dire? Il fimo non può essere cotto per bollitura, ma sinceramente non ho mai provato, visto che secondo me anche per piccoli pezzi c’è un metodo molto più efficace, ossia quello della bollitura a bagno maria. Nei prossimi post ne parlerò brevemente e metterò il link di un video trovato su youtube, che anche se non fatto troppo bene, rende l’idea di cosa si deve fare, anche per le meno esperte…
Ultimo consiglio del giorno: se cuocete qualche oggettino e non siete sicure che la cottura sia perfetta, basta premere un unghia sull’oggetto; se rimane il segno, allora serve ancora qualche minuto di cottura, magari abbassando un po’ la temperatura del forno, ad esempio a 100°, se invece, ciò non accade, allora complimenti… la vostra cottura è perfettamente riuscita !!!
Se invece avete cotto troppo, gli oggettini potrebbero o aver cambiato colore (soprattutto il bianco e i colori chiari tendono a ingiallirsi, se cotti troppo), o peggio si potrebbero essere create delle bollicine… niente paura ci sono degli accorgimenti che possono mascherare i nostri errori di cottura, in modo da non dover buttare il tutto, ma naturalmente se le bolle dovessero essere molte o l’oggetto si è annerito… il cestino è l’unica fine che può fare …
Vi aspetto ai prossimi post e quando leggete lasciate un commento o mandatemi una mail, mi fa sempre molto piacere vedere che il mio lavoro è apprezzato…



