martedì 7 dicembre 2010

Un piccolo addobbo per l'albero...



Ciao ragazze,
si avvicina il Natale e dopo tanto tempo finalmente, sono riuscita a mettere di nuovo le mani su qualche progettino... niente di troppo impegnativo, ma sono felice di potermi ridedicare un po' alle mie passioni.
Vi posto le foto di un piccolo alberello, realizzato con il das e l'aiuto di uno stampino da biscotti e poi dipinto da me (oddio che parolona "dipinto").

E' molto semplice da realizzare e credo, che possa essere un bel decoro da fare insieme ai bambini nei giorni di vacanza. Naturalmente si può dpingere come si vuole o impreziosirlo con brillantini e quant'altro, a me piaceva così e quei due uccellini li adoro... chissà perchè ma sono sempre le cose più semplici che alla fine mi conquistano!!!

Un bacione fatemi sapere cosa ne pensate

a presto Silvia

domenica 28 novembre 2010

DOVE CONSERVARE I PANETTI DI FIMO?


Ciao ragazze scusatemi tantissimo per la lunga assenza, in questo periodo ho avuto davvero tante cose da fare, ma non mi sono dimenticata di voi, anzi!!!
Proprio per questo, ringrazio tutte le ragazze che hanno continuato a leggere e commentare i miei post, durante questo lungo periodo di latitanza dal web.
Mi ha fatto davvero piacere sapere che i miei post sono apprezzati!!!
Come vi ho risposto più volte nei commenti ai post, vi confermo che sono tornata e rinizierò a scrivere su numerosi argomenti.
Per ora mi concentrerò sui post sul fimo, visto che sono stati molto utili a molte di voi, ma presto ci saranno grandi novità nell'ambito della bellezza (come vi avevo promesso!!!) e l'apertura di un nuovo blog, basato sulla cura del corpo "consapevole".
Ma ora bando alle ciance e passiamo ad un’altra lezione…

Il fimo è un materiale incredibile per le nostre creazioni, non ha bisogno di particolari cure, occupa poco spazio, ha dei colori meravigliosi e vivaci e si può utilizzare anche dopo tanto tempo dall’ultima lavorazione, in quanto non si indurisce all’aria, come accade ad esempio, alla pasta di mais.
Importante però è la sua conservazione.
Per esperienza diretta ad esempio, vi sconsiglio di riporre i panetti di fimo in una scatola di plastica, perché rischiereste di rovinare, sia la scatola che il vostro prezioso panetto, che diventerà molto più duro del solito e per di più, tenderà a sbriciolarsi.
All’interno del fimo infatti, ci sono degli olii molto “appiccicosi”, che vengono rilasciati dai panetti quando non vengono utilizzati da un po’ di tempo e che, quando fuoriescono tendono a far diventare il nostro panetto duro.
Non bisogna dunque nemmeno, lasciare i panetti aperti sui mobili di casa, perché potrebbero rovinarli irrimediabilmente.
La miglior cosa è avvolgerli nella carta argentata per alimenti o nella carta del panetto (in modo anche di preservare il panetto, da polvere e pelucchi vari) e metterli dentro ad una scatola di latta, quella dei biscotti andrà benissimo.
Potreste provare, anche ad avvolgerli nella pellicola trasparente per alimenti, dovrebbe funzionare lo stesso, con il vantaggio però, di vedere subito che colore c'è all'interno del cartoccetto, senza doverli aprire ogni volta tutti. Uhm... perchè ancora non ci ho provato? Rimedierò presto ;) ...
Avendo l'accortezza di incartarli eviterete l'indurimento del panetto, potendolo riporre anche in una scatola di plastica (anche se io preferisco sempre la scatola di latta), ma per maggiore precauzione vi consiglio di ricoprire il fondo della scatola di plastica o cartone, con della carta forno e il peggio dovrebbe essere evitato.
Bene per stavolta è tutto, spero anche stavolta, di esservi stata utile...
Se avete qualche domanda lasciate pure un commento qui sotto, sarò felicissima di aiutarvi per quello che mi è possibile ;) ...
un bacione a tutte
a presto
Silvia

lunedì 24 maggio 2010

MINUTERIE, PERLINE, STRASS ECC: inserire prima o dopo la cottura del fimo?


Solitamente nella cottura di orecchini o ciondoli o quant’altro, si usa impreziosire la creazione con altri materiali, perline strass ecc. Così ci troviamo di fronte al dilemma: “Oddio non è che mi si scioglie tutto o ancora peggio mi scoppia il forno?” hihi… almeno questo è quello che ho pensato io nelle primissime infornate… non ci fate caso sono un po’ disastrosa quando non ne so ancora abbastanza su un argomento…
Per evitare di sciogliere altri supporti sulla nostra creazione, dobbiamo usare solo alcuni accorgimenti. Possiamo inserire infatti, tutti quei materiali che non temono il calore, come minuterie metalliche (ad esempio i gancetti per i ciondoli o gli orecchini, possono essere inseriti prima della cottura), perline in vetro o swarovski, ecc. Basta perciò accertarsi che non ci siano parti in plastica, in quanto con la cottura si squaglierebbero.
Nel mio piccolo però, cerco di evitare di aggiungere altri materiali, infatti se è possibile li inserisco sempre dopo la cottura; a parte i gancetti per gli orecchini (che devono essere messi per forza prima della cottura, altrimenti non potranno più essere inseriti nella nostra creazione) e in generale le parti metalliche, questo perché non sono mai sicura della composizione del materiale e così onde evitare spiacevoli inconvenienti preferisco prevenire che curare… o ancor meglio che buttare il tutto nel cestino.

Nella prossima infornata, dovrei cuocere una piccola matrioska portachiavi, ma non mi decido mai a farlo perché ho paura di rovinarla… vi spiego il perché così forse mi potete aiutare voi…
Ho impreziosito la matrioskina con dei piccoli strass di plastica, il problema è che l’effetto che riuscirei ad avere cuocendola con gli strass incastonati non sarebbe lo stesso se li mettessi dopo la cottura, ma naturalmente ho paura che si squaglino… qualcuna di voi ha mai provato? Si sono squagliati? Calcolate che non sono molto grandi ecco perché ho paura….
Vedremo cosa mi dirà l’istinto o ancora meglio cosa mi direte voi…
Comunque alla peggio se si squagliassero, potrei cercare di rimediare aggiungendo un altro dettaglio alla matrioskina che vada a coprire il disastro no? che ne dite? Per esempio un piccolo fiorellino...

Io di solito faccio sempre così, prima sperimento e poi se l'esperimento fallisce, cerco di rimediare, ma questo è un buon metodo secondo me per saperne sempre di più.
Consiglio infatti anche a tutte voi di sperimentare, cioè se un oggettino non vi viene perfetto la prima volta, cercate di usarlo per fare delle prove prima di buttarlo, almeno non sarà stato uno spreco inutile di fimo…
Ora vi saluto spero sempre di essere stata utile…
Al prossimo post
Silvia

P.S tra qualche giorno vorrei aggiungere anche un’altra sezione nel mio blog, dedicata alla nostra bellezza e ai prodotti di bellezza: smalti, trucchi, creme e cremine. Cosa ne dite? Spero vi piaccia l’idea..

mercoledì 5 maggio 2010

FIMO COTTURA 4:COTTURA A BAGNO MARIA



Salve ragazze, come premesso nei precedenti post il fimo può essere cotto anche a bagno maria... premetto che io non ho provato ancora questa modalità di cottura, visto che ho un fornetto apposito per il fimo ma ho pensato di segnalare ugualmente questo video per chi non lo avesse o non volesse utilizzare il forno della cucina...

Naturalmente se provate fatemi sapere il risultato... sono curiosa di sapere se funziona davvero...

Credo inoltre, che questo tipo di cottura vada bene solo per piccoli oggetti, ma sono supposizioni dunque aspetto i vostri esperimenti per esserne certa...

Prima di rimandarvi al video che ho trovato su you tube... volevo specificare che il video non è dei migliori e non è stato realizzato da me, ma rende bene l'idea... quindi non date troppo importanza alle ragazze in sottofondo ma alla modalità di cottura....

Non mi resta che augurarvi buona visione e non dimenticate di farmi sapere l'esito..

un bacione

Silvia

video

venerdì 30 aprile 2010

COTTURA FIMO 3: FORNO ELETTRICO SENZA GRADI


Salve ragazze... oggi vi parlo della cottura del fimo attraverso forni elettrici che non hanno la manopolina dei gradi...
Avete presente quei piccoli scalda brioches che ogni tanto si trovano nei negozi di elettrodomestici? Due settimane fa finalmente, ho trovato proprio quello che faceva al caso mio...

Li per lì, ero indecisa se acquistarlo o no perchè non c'erano i gradi per la cottura, ma poi visto il prezzo, ho deciso di rischiare... del resto, quando mai mi sarebbe ricapitato di trovare un forno piccolo piccolo proprio come serviva a me (capacità 4 litri) a soli 9,90 €?
Per chi fosse interessata, l'ho trovato in offerta da Cossuto e anche senza offerta costa sugli 11 € su per giù... Eccovi una foto



E' davvero comodissimo e si scalda in un attimo viste le piccole dimensioni... pensate che io riesco a riporlo con tutta la scatola, dentro il mio armadio e vi giuro che è strapieno... quindi per chi avesse problemi di spazio secondo me è l'ideale...
Per ovviare al fatto della manopola dei gradi inoltre, basta mettere prima della cottura degli oggetti, un foglio di carta forno. Se dopo pochi minuti la carta si ingiallisce, allora il forno è troppo alto e le nostre creazioni potrebbero annerirsi o fare delle bollicine...

Il mio consiglio è di effettuare una cottura in più tempi... ci vorrà un po' di più ma sarete sicure del risultato... Di solito per la prima cottura dell'oggetto, imposto il timer su 4 o 5 minuti a seconda della sua grandezza e stacco la spina del forno dopo circa tre minuti per far abbassare la temperatura oppure apro un po' lo sportellino del forno, sempre tenendo sott'occhio la carta forno e gli oggetti infornati...

Dopo questa fase lascio raffreddare completamente il forno con lo sportellino aperto prima per metà e dopo un po' aprendolo del tutto, lasciando naturalmente gli oggetti ancora dentro, in modo di farli indurire ancora un po'... una volta freddi, testo la cottura ossia, pigio delicatamente con un unghia sull'oggetto e se rimane il segno, cuocio per circa altri tre minuti, ripetendo eventualmente tutta la procedura fino a che l'unghia non lasci segni su nessun oggetto....

Spero anche stavolta di essere stata chiara, comunque resto a vostra disposizione per eventuali chiarimenti... vi consiglio infine, di cuocere le prime volte oggetti che vi sono venuti male o quelli che reputate meno carini, in modo da capire bene il funzionamento del forno e i tempi di riscaldamento dello stesso, non rovinando così le opere migliori...

Scusatemi inoltre, se ho slittato i post che avevo promesso la scorsa volta, sulla cottura del fimo a bagnomaria e sui rimedi per le creazioni cotte male, ma ero troppo contenta e vi dovevo parlare per forza del mio nuovo forno..
un bacio a tutte

Silvia

lunedì 26 aprile 2010

COTTURA FIMO 2 ... ALCUNI ACCORGIMENTI


Dopo aver cotto il fimo, se avete utilizzato il forno di casa e non dunque uno a parte, è molto importante farlo arieggiare bene. Questo serve ancora una volta, ad essere prudenti, infatti anche se le particelle tossiche si sprigionano solo nel caso in cui il fimo bruci, io penso sempre che un po’ di accortezza in più, quando si parla di salute, è sempre meglio usarla.

Si può usare inoltre, una teglia da forno apposita, coprendola mentre cuociamo, con un coperchio metallico o in vetro (il vetro è molto più comodo, ci permette di osservare la cottura senza doverlo alzare e rischiare inutili bruciature). Sempre perchè: “la prudenza non è mai troppa”.
Se usate la teglia, dovete calcolare qualche minuto in più per la cottura, a seconda della grandezza dei pezzi. Tranquille, niente di troppo difficile con qualche prova.
Se i pezzi invece, sono di piccole dimensioni, potete anche cuocerli direttamente sulla griglia del forno, con l’accortezza di poggiarli sopra ad un foglio di carta da forno.

Cos’altro dire? Il fimo non può essere cotto per bollitura, ma sinceramente non ho mai provato, visto che secondo me anche per piccoli pezzi c’è un metodo molto più efficace, ossia quello della bollitura a bagno maria. Nei prossimi post ne parlerò brevemente e metterò il link di un video trovato su youtube, che anche se non fatto troppo bene, rende l’idea di cosa si deve fare, anche per le meno esperte…

Ultimo consiglio del giorno: se cuocete qualche oggettino e non siete sicure che la cottura sia perfetta, basta premere un unghia sull’oggetto; se rimane il segno, allora serve ancora qualche minuto di cottura, magari abbassando un po’ la temperatura del forno, ad esempio a 100°, se invece, ciò non accade, allora complimenti… la vostra cottura è perfettamente riuscita !!!
Se invece avete cotto troppo, gli oggettini potrebbero o aver cambiato colore (soprattutto il bianco e i colori chiari tendono a ingiallirsi, se cotti troppo), o peggio si potrebbero essere create delle bollicine… niente paura ci sono degli accorgimenti che possono mascherare i nostri errori di cottura, in modo da non dover buttare il tutto, ma naturalmente se le bolle dovessero essere molte o l’oggetto si è annerito… il cestino è l’unica fine che può fare …

Un bacione a tutte sono felice che i miei consigli siano utili…
Vi aspetto ai prossimi post e quando leggete lasciate un commento o mandatemi una mail, mi fa sempre molto piacere vedere che il mio lavoro è apprezzato…

Silvia

mercoledì 21 aprile 2010

Tutorial mini cutter e farfalle in fimo



In attesa di postare il secondo post sulla cottura del fimo, vi segnalo dei tutorial davvero ben fatti…
Il primo è di SilverRose82 ed è relativo ai mini cutter a forma di stellina o cuore, tanto ambiti dalle modellatrici di paste sintetiche.




Questi tutorial per i mini cutter, possono essere scaricati in formato pdf e sono molto semplici da realizzare (anche se vi consiglio di provare più volte, quindi cercate tutte le matite che avete in casa ;) ). http://www.scribd.com/doc/19600075/Mini-Cutter-Cuore questo è il link per scaricare quello a forma di cuore, per gli altri (fiore e stella) basta andare sulla banda laterale di destra in basso… se non li trovate mandatemi un post e metterò anche gli altri link…
Per chi invece non volesse crearli da se… può andare a questo http://www.misshobby.com/it/oggetti/4-mini-cutter-per-fimo-o-cernit-solo-05-cm
Infatti, SilverRose82 li vende anche su misshobby a 2,50 € e ce ne sono 4.



L’altro tutorial invece, è un video trovato su you tube preso dalla trasmissione Crafts Beautiful: http://www.youtube.com/watch?v=6XKPqkl8VYA
In questa stagione, c’è voglia di colori allegri e brillanti e io adoro mettere nei pacchetti dei regali, dei chiudi pacco speciali, così stavolta ho utilizzato delle farfalline ispirate a questo tutorial…. Che ne dite?




Secondo me sono d’effetto e soprattutto molto semplici e veloci… fatemi sapere…
A presto
Silvia

domenica 18 aprile 2010

Cottura Fimo


Una delle cose più difficili per le inesperte come me, in materia di fimo è la cottura, visto che nel web non si fa altro che dire, che se bruciato il fimo risulta essere nocivo e cancerogeno….
E’ proprio per questo che ho iniziato ad informarmi sempre di più e ho deciso di rendere partecipe anche voi delle mie ricerche.
La cottura del fimo deve avvenire in un forno elettrico, in quanto non si essicca all’aria o attraverso bollitura in acqua, come altre paste. La cottura varia a seconda della dimensione dell’oggetto, dai 15 ai 30 minuti, ad una temperatura che varia dai 110° ai 130°. Nella cottura è necessaria molta attenzione, in quanto se bruciato il fimo può essere pericoloso per la nostra salute; cosa che invece non accade, nel semplice utilizzo del materiale con il contatto delle mani. Infatti, le particelle tossiche vengono sprigionate solo nel caso in cui, il fimo arrivi ad una temperatura superiore solitamente ai 150°. Molte persone consigliano di comprare dunque un fornetto elettrico a parte e di non cuocere dunque, nel forno di casa; tante altre invece, dicono che basta solo un po’ di attenzione…
In un primo momento anch’io per essere sicura, volevo comprare un forno a parte, ma la ricerca è stata deludente… ho poco spazio e i fornetti sono tutti troppo grandi. Per le mie esigenze, sarebbe stato perfetto uno scalda briosche ma dove trovarlo? Io sono diventata pazza… e così opterò per il forno di casa con un po’ di accortezze, delle quali parlerò nei prossimi post. Infatti, la prima cosa che mi sono chiesta io è… come faccio a capire quando l’oggetto è cotto? Poi pian piano ho capito che la cottura non è poi così difficile.
Infatti, è possibile effettuare più cotture dello stesso oggetto, quindi se dopo aver tolto l’oggetto dal forno, vedete che non è ancora cotto perfettamente non disperate… basterà farlo raffreddare (alcune persone per farlo raffreddare velocemente, mettono l’oggetto in acqua fredda e ghiaccio) e poi ricuocerlo in modo da farlo indurire ancora un po’ (naturalmente il tempo varia in base all’oggetto e alla sua durezza).
La possibilità di cuocere più volte l’oggetto ci permette di fare anche in diverse fasi il nostro lavoro, senza far deformare la nostra piccola opera d’arte. Infatti, ad esempio nella creazione di bamboline, molto spesso riprendere più volte tra le mani una stessa parte del corpo già creata, fa si che la suddetta si riscaldi deformandone così la forma che con tanto amore avevamo provveduto a realizzare. Altro metodo per evitare la deformazione dell’oggetto, se non si vuole cuocere la parte, è quella di metterla in frigorifero per farla raffreddare ed evitare così spiacevoli inconvenienti.
Per oggi è tutto… ma vi lascio con una domanda…
Ho letto che per evitare l’emanazione delle particelle tossiche, uno degli accorgimenti è mettere gli oggetti che si cuociono in una padella con il coperchio di vetro, qualcuna di voi ha mai provato? E che tipo di padella usate? Ci si mete di più a cuocere l’oggetto?
Un bacione alla prossima

SIlvia

mercoledì 14 aprile 2010

FIMO E BOMBONIERE

Salve ragazze ultimamente ho poco tempo libero e dunque poco tempo per creare … ma tranquille non demordo…
Infatti, anche se con tempi molto lunghi per la realizzazione, sto preparando le bomboniere per il battesimo della mia prima nipotina… lei nascerà tra due mesi e la zietta già sta a tremila… non vedo l’ora che nasca…
Dopo mille tentativi e ricerche su internet, io e mia sorella abbiamo optato per delle scarpine, realizzate in fimo che diventeranno dei portachiavi, con l’intento di fare delle bomboniere carine e per una volt anche utili….
Il problema però ,è che sono alle prime armi con il fimo e quello che mi preoccupa non è molto la manualità ma quanto la cottura… quindi ancora una volta ho bisogno di tutte voi…
Le scarpine che vorrei realizzare sono molto simili a queste nella foto…. Le ho viste su un blog straniero e mi sono innamorata. Queste qui sotto sono di cartoncino, ma io volevo che fossero più resistenti ed ecco perché ho scelto il fimo dopo prove e prove, con vari tipi di paste, sia sintetiche che non….


In questi giorni sto cercando varie notizie sul fimo e ho molte domande… quindi pian piano nei miei post raccoglierò notizie trovate qua e là nel web, con l’intento di aiutare chi come me ne sa ancora molto poco e con la speranza che qualcuno possa rispondere anche alle mie domande….
Un bacione a tutte Silvia
Ps. Ah dimenticavo che ne dite delle scarpine non sono bellissime?

giovedì 28 gennaio 2010

TILDA - Raccolta immagini free


Come promesso finalmente riesco a mettere online anche le immagini Tilda...
Scusate per l'attesa ma in questi giorni sono una trottola...
Questa raccolta è per tutte le fans tildose come me... spero vi piacciano e spero che attraverso questo post possa conoscere tante altre appassionate... quindi mi raccomando lasciatemi tanticommenti, voglio conoscere altre fans....
un bacione a tutte Silvia....

cliccate sul link
http://picasaweb.google.com/silviana85/ImmaginiTilda#

mercoledì 20 gennaio 2010

Ancora Stitchery Pattern


Salve ragazze, vi volevo segnalare un bellissimo sito pieno di pattern per lo stitchery...
Non ho potuto inserirli nel mio archivio, postato per voi qualche giorno fa, perchè i file sono in formato pdf... così rimedio ora...


Oltre a questo sito, volevo segnalarvi anche il sito della DMC, dove potrete trovare delle immagini che vi spiegano come fare alcuni dei punti più usati nel ricamo e nello stitchery...

Per oggi è tutto ragazze... vi ricordo che sul prossimo post, metterò il link per le immagini di Tilda un bacione a tutte...


Silvia

lunedì 18 gennaio 2010

Stitchery Pattern



Ciao ragazze... come state?
Io un po' influenzata ma il resto tutto ok...
Che ne dite di parlare un po' di Stitchery?

Non ho mai provato a ricamare, ma ultimamente nei vari blog che seguo, ho trovato delle cosine deliziose e me ne sono innamorata, così ho deciso di provare...
In sè non dovrebbe essere molto difficile e vorrei tanto provare a realizzare qualcosa, ma ne so ben poco... perciò ho bisogno di voi...

Stavolta infatti, non posso giocare il mio asso nella manica, ossia la mia nonnina, perchè vorrei farle una sorpresa... infatti di solito è lei ad insegnarmi tutto...
Dovete vedere con quelle mani d'oro cosa riesce ancora a fare, alla veneranda età di 79 anni... non ci vede più come prima, ma quando inizia un lavoro, non alza la testa finchè non è finito... è troppo bella... e gli voglio davvero un mondo di bene...

Così visto che tra circa un mese verrà di nuovo a vivere da noi ( da quando è rimasta vedova, vive 6 mesi con la mia famiglia e gli altri 6, con la sorella di mia madre), ho pensato di farle trovare un piccolo cuscinetto, ricamato da me, che ne dite?
Lei è molto soddisfatta dei miei piccoli lavori (anche se sono ancora una superdilettante), quando mi deve insegnare qualcosa gli brillano gli occhi e grazie a lei tra poco, avrò una macchina da cucire tutta mia.. quindi come fare a non adorare questa donna?

Per non deluderla però, ho bisogno del vostro aiuto... chi conosce i punti base, oppure sa indicarmi tutorial, siti o vostre spiegazioni, utili all'intento potrebbe essere così gentile da lasciarmi un post?
Il tempo è poco, ma so che l'unione fa la forza... quindi non deludetemi mi raccomando...

Inoltre, viste le numerose ricerche, effettuate nel web in questi giorni per i pattern, ho deciso di rendere disponibile il mio archivio... basta cliccare sul link e vi manderà sul mio album picasa... chi non conosce picasa... scrivete e sarò felice di darvi delle delucidazioni, su questa splendida applicazione...

(Cliccate su stitchery pattern)


un bacione a tutte....

P.S nel prossimo post, renderò disponibile anche un archivio di immagini di Tilda oltre ai pattern già inseriti oggi per lo stitchery...

Silvia

giovedì 14 gennaio 2010

Alcune idee trovate nel web...

Salve ragazze, in questi giorni la mia creatività fa scintille... sono sempre alla ricerca di nuove idee che stimolino la mia fantasia... avendo trovato numerosi tutorial nel web davvero carini, ve ne segnalo qualcuno sperando che vi possano tornare utili...


Nel blog Studio Calico, ci sono numerossisimi tutorial interessanti ma quelli che hanno destato la mia curiosità sono questi...

Guardate che bel biglietto... può essere fatto con molte altre forme... pensate che carino con un cuore per San Valentino...


per vedere il tutorial cliccate sul link:
http://studiocalico.blogspot.com/2009/10/reverse-applique-tutorial.html



L'altro tutorial è più di carattere pratico e soprattutto utile per risparmiare un po' nello scrap....
Scritte a costo zero per i nostri biglietti...



Ecco il link:
http://studiocalico.blogspot.com/2009/09/tutorial-handcut-titles.html

Fatemi sapere se vi sono piaciuti... alla prossima...
un bacione a tutte
Silvia


martedì 12 gennaio 2010

Un idea per San Valentino ma non solo....

Salve ragazze..
Visto che San Valentino si avvicina, ho pensato di proporvi un’idea facile facile, da creare per il vostro lui… Io ogni anno, cerco di creare qualcosa di speciale per il mio ragazzo, che gli faccia sentire quanto lo amo, mi sento fortunata ad avere una persona accanto come lui, così cerco sempre di dimostrargli il mio amore anche attraverso le mie piccole creazioni… e stavolta ho pensato che questa idea potesse tornare utile anche a voi…
L’idea è nata da un orsetto di peluche comprato qualche tempo fa… era tutto solo sullo scaffale così non ho resistito e ho dato sfogo alla mia creatività… del resto non potevo lasciarlo così no? Dovevo assolutamente personalizzarlo un po’…
Ecco cosa ne è uscito fuori…

La realizzazione è semplicissima. Proprio per questo può essere realizzato anche dalle principianti, come me… oppure può essere un regalo last minute per una bimba o per una amica… cambiando naturalmente la scritta sul cuoricino…
Vediamo i materiali:
- Un orsetto di peluche coccoloso e carino come piace a noi
- Stoffa rossa o di una colore a nostra scelta per il cuore (io ad esempio ho usato una maglietta quasi nuova che però non uso da anni, quando è possibile riciclate sempre…)
- Nastrino rosso per attaccare il tag al nostro orsetto
- Forbici, aghi, fili, spilli e tutto l’occorrente per cucire
- Colore acrilico argento
- Cartoncino rigido (va bene anche quello dietro agli album da disegno)
- Perforatore o taglierino per fare il buchino sul tag
- Medium per tessuti
Ok siamo pronte? iniziamo…
Prima di tutto dobbiamo creare il nostro cartamodello per il cuoricino. Qui sotto trovate quello che ho utilizzato io.. ma qualsiasi altro va bene…

Per impostare le dimensioni giuste del cuore, prendete le misure sull’orsetto (larghezza e altezza) dove andrete a posizionare il cuore, in modo da regolare la sua grandezza con quella dell’orsetto.
Ora aprite un file Word, copiate e incollate l’immagine del cartamodello e cliccateci sopra con il tasto destro. Vi si aprirà una finestra dalla quale potrete impostare le dimensioni del cuore con precisione, naturalmente andando su “dimensioni”.
Ora stampate.
Vi consiglio di ricalcare il cuore con della carta carbone sul del cartoncino, in modo da ottenere un cartamodello più rigido e maneggevole… io ad esempio tengo sempre tutti i cartamodelli che creo in modo da non doverli rifare di volta in volta…



Una volta tagliato il cartamodello, tagliamo due quadrati di stoffa della stessa dimesione. Non ci sono dimensioni standard, tutto dipende dalla grandezza del vostro cuore quindi, il quadrato dovrà essere capiente abbastanza da contenerlo.
Posizioniamo i due quadrati uno sopra l’altro dritto contro dritto e fissiamoli lungo i lati per tenerli uniti, con degli spilli. Ora, posizionate il cartamodello al centro del quadrato e tracciatene i contorni. Per chi non disponesse di gessi da sarta o attrezzi simili, non vi preoccupate basterà anche una semplice penna bic, abbiate però l’accortezza di tracciare il contorno non calcando molto… la stoffa si macchierà, ma visto che andremo a fare la cucitura precisamente su quei bordi , una volta finito il cuore non si vedrà più niente…



Passiamo ora alla fase più delicata e in cui ci vuole un po’ più di precisione… la realizzazione della scritta.
Prima cosa da fare è levare tutti gli spilli dai lati e prendere solo il quadrato sul quale abbiamo tracciato il contorno del cuore. Mettiamo gli spilli tutti intorno al cuore, in modo da ottenere anche sul dritto della stoffa un bordo approssimativo del cuoricino.

Fronte

Retro


Ora che anche sul dritto della stoffa avete i contorni del cuore (naturalmente più spilli usate e più il contorno sarà preciso), perciò potete passare alla scritta. Potete procedere in vari modi, ma vi spiego come ho semplicemente fatto io:
- ho scritto su un file word, “Ti Amo”, con un carattere che mi sembrava adatto;
- Ho riprodotto la stessa scritta con la penna sul dritto della stoffa, aiutandomi guardando la scritta sul pc. Ricordatevi sempre di calcare poco, se userete colori chiari altrimenti si potrebbe vedere la penna sotto.
- Ho preparato il colore mettendo due noccioline di argento e una di medium per tessuti;
- Ho dipinto con pennello molto sottile la scritta sopra la penna, facendo attenzione a coprire bene i residui di inchiostro.
- Ho tolto gli spilli
Ecco il risultato:


Dovrete far asciugare la scritta per almeno un giorno, in modo che si attacchi bene alla stoffa. Dopo di che stirate sul rovescio della stoffa per fissare ancora meglio. Ora siamo pronte a cucire.
Posizionare nuovamente i due quadrati di tessuto dritto contro dritto e cucire con un punto resistente, su tutto il bordo del cuore (anche a mano), lasciando solo due o tre cm di apertura. Più sarete precise nel cucire i bordi e più il cuore sarà perfetto. Per tenere la stoffa ferma vi potete aiutare ancora una volta, con gli spilli o una veloce imbastitura.
Dopo aver finito dall’apertura lasciata, rivoltate il cuore al dritto e con l’aiuto del retro di una penna o di un pennello spingete bene infuori tutte le rotondità del cuore e gli angolini… non vi rimane che imbottire bene (io di solito uso l’imbottitura di vecchi peluche, soprattutto quelli che a pasqua si trovano negli uovi) e chiudere l’apertura con piccoli punti nascosti. Ed ecco qui cosa ne viene fuori…

Non ci rimane che cucire il cuore alle manine dell’orsetto o alla pancia… come preferite…

Infine, il tag…
Ho pensato che era carino attaccare sull’orsetto un nastrino con un tag, con un messaggino per il mio ragazzo… Chi ha dimestichezza con Photoshop può crearne uno tutto suo, per le altre ho messo a disposizione quello che ho fatto io…

Cliccate sull’immagine della seconda foto con il tasto destro e copiatela… la scritta “Tua… “potrete inserirla a mano o anche con il semplice Paint di Windows….
Stampate due volte con risoluzione alta, io metto sempre “foto migliore” il tag.
Ritagliatelo e prendete il cartoncino. Spalmate sul cartoncino un velo di colla vinavil (mi raccomando non troppa altrimenti potrebbero crearsi delle antiestetiche bollicine) e appoggiatevi subito sopra una delle immagini del tag già ritagliato.
Lisciate per bene in modo da far aderire bene il tag stampato al cartoncino e lasciate asciugare. Tagliate lungo i bordi del tag il cartoncino e poi procedete ad incollare la seconda stampa, sull’altro lato.
Ecco qui anche il tag è pronto… non resta che attaccarlo all’orsetto o se preferite al pacchettino.


Spero di esservi stata utile… al mio ragazzo questo pensiero così coccoloso è piaciuto moltissimo…
A presto
Silvia






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